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Dati personali
Regione di elezione: Marche
Residenza: Senigallia Professione: Docente univ. di Istologia Elezione a senatore: 22 aprile 2008 Gruppo: PD - Scheda Incarichi istituzionali
Incarichi politici
N o v i t à
![]() 18 febbraio 2010 Replica alla risposta in aula del Governo all'interrogazione parlamentare sulla realizzazione dell'alta velocità in Italia Audiovideo
![]() 21 gennaio 2010 Il TG4 ha intervistato cinque senatrici per conoscere le loro opinioni sulle possibilità di dialogo tra maggioranza e opposizione |
![]() 9 marzo 2010 - Aula del Senato -
La sen. Silvana Amati indossa una maglietta con la scritta
in latino "Etiamsi omnes, ego non" con tanto di testo a fronte, per chi avesse perso
familiarità con la lingua: "Se anche tutti, io no". E' la protesta, ideata dalla sen. Emanuela
Baio e fatta propria anche da numerose colleghe del gruppo, per protestare non solo
contro il ddl sul legittimo impedimento, il cui esame è iniziato oggi in aula, ma
anche contro il decreto intepretativo "salva liste" del governo e in generale contro
la politica di Silvio Berlusconi e della maggioranza. La frase è originariamente
una citazione del Vangelo ma alcune senatrici ricordano che fu anche uno dei motti
ispiratori del movimento tedesco di resistenza anti-nazista della Rosa bianca
dal sito Repubblica.it![]() Registrazione audiovideo del Convegno
VERNICE NERA SULLA MEMORIA
E' passato solo un mese dal giorno della memoria e dalla messa in opera a Roma
delle "Pietre d'inciampo" e già una mano sciagurata ha imbrattato di
vernice nera le
pietre poste davanti alla casa di via Rosolino Pio dalla quale
nel 1943 furono portati via Piero Terracina e la sua famiglia.
Ero presente alla istallazione delle 30 pietre d'inciampo nei municipi romani, poste avanti alle case dei deportati nei campi di sterminio. Si tratta di semplici sampietrini con la superficie ricoperta da ottone lucente che porta impressi nome del deportato, data di nascita e, quando nota, di morte. L'inciampo non è fisico, ma visivo e mentale e, secondo chi ha progettato l'opera, dovrebbe servire a ricordare quanto è avvenuto in quel luogo. Evidentemente l'intuizione artistica e culturale è giusta tanto che nel nostro Paese c'è chi, usando ancora una volta il nero, pensa di poter negare la memoria dell'olocausto, offendere e minacciare le vittime e imbrattarne perfino la memoria. Si dimostra così l'indispensabilità del lavoro di formazione dei giovani sulla memoria e sulla storia, lavoro magistralmente portato avanti dalla Comunità e personalmente da Piero Terracina. Sia ai rappresentanti della Comunità che a Piero Terracina esprimo tutta la mia solidarietà, confermando ogni disponibilità ad un comune impegno.
Sen. Silvana Amati
Manifesto del convegnoLa notizia sulla rivista on line "Animali e Animali" La notizia sul Corriere Adriatico del 22 febbraio 2010 |
Appuntamenti
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